SCARICHI IDRICI

AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO (COMUNE)

Con l´emanazione del Decreto Legislativo n. 152/06, modificato e correto dal D.lgs. n. 4/08 si è ulteriormente arricchito e, forse stabilizzato, il quadro normativo in materia di scarichi idrici e di tutela delle acque interne, mentre a livello di legislazione regionale sono tuttora vigenti la Delibera n. 1053/ 2003, e la Delibera n. 286/2005

In base alla normativa vigente ai Comuni rimangono le competenze per tutti gli scarichi che recapitano nelle fognature pubbliche e per le acque reflue domestiche, qualunque ne sia il recapito, nell'accezione che queste provengano, con carattere di prevalenza, da insediamenti di tipo residenziale e da servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche.

Gli scarichi idrici delle acque reflue domestiche per i quali venga previsto il recapito finale in pubblica fognatura sono subordinati all'allaccio alla stessa rete fognaria previa acquisizione del parere favorevole da parte del gestore del servizio idrico integrato Montagna 2000 S.p.a..

Gli scarichi idrici delle acque reflue domestiche per i quali venga previsto il recapito finale diverso dalla rete fognaria pubblica (acque superficiali, suolo, sottosuolo) sono subordinati al rilascio di Autorizzazione allo scarico previa acquisizione del parere favorevole da parte dell' Agenzia Regionale per la Prevenzione l'Ambiente e l'Energia della Regione Emilia Romagna (nel caso è necessario inoltrare apposita richiesta a questo Ente corredata da tutta la documentazione necessaria, con particolare riferimento al modulo "ALLEGATO 3 Richiesta prestazione Arpae").