INTERVENTI STRUTTURALI

PROCEDIMENTI PER GLI INTERVENTI STRUTTURALI IN ZONA SISMICA

Ai sensi dei Capo II e Capo IV, della Parte II, del D.P.R. 380/2001 e della L.R. 19 del 30/10/2008

“Norme per la riduzione del rischio sismico”, nonchè del Decreto Ministeriale del 14/01/2008 recante “Nuove norme tecniche per le costruzioni” possono essere individuate tre tipologie di intervento:

 

  • intervento ove prevista la realizzazione di (ONS) opere non strutturali che non comportano la necessità di realizzare, modificare, rinnovare o sostituire elementi strutturali dell’edificio e non prevede la realizzazione di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica e pertanto, che l’intervento stesso è conforme alla normativa di cui alla presente sezione (nella relazione tecnica descrittiva dovrà essere redatta una apposita sezione con eventualmente allegati gli elaborati tecnici, analitici o grafici, atti a dimostrare tale asseverazione);
  • (IPRiPI) Intervento Privo di Rilevanza per la Pubblica Incolumita ai finisi smici ove prevista la realizzazione di opere di cui all’Allegato A della Del. G.R. n° 687/2011 ed ai sensi Capo IV, della Parte II, del D.P.R. 380/2001 e del Titolo IV della della L.R. 19/2008 nella relazione tecnica descrittiva dovrà essere redatta una apposita sezione, dovrà essere compilato Modulo MUR A1 - D1 scaricabile da questo sito ed avviate le procedure ad essa connesse ;
  • intervento che ha rilevanza strutturale e rilevanza per la pubblica incolumità ai fini sismici (nuova costruzione e recupero del patrimonio edilizio esistente ed ai sensi Capo IV, della Parte II, del D.P.R. 380/2001 e del Titolo IV della della L.R. 19/2008 dovrà essere nominato un progettista strutturale che asseveri la conformità del progetto sotto tale profilo mediante la compilazione del Modulo MUR A1 - D1 scaricabile da questo sito ed avviate le procedure ad essa connesse.

 

Allegato: 

PROCURA SPECIALE.pdf (146.64 KB - pdf)