INTERVENTI SU ATTIVITA' PRODUTTIVE

PROCEDIMENTI PER INTERVENTI RIGUARDANTI ATTIVITA' PRODUTTIVE

 

SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE

Il servizio Sportello Unico Attivita Produttive si rivolge ai cittadini, alle imprese ed agli operatori di settore (associazioni di categoria, intermediari, liberi professionisti, ecc) per supportarli nellintraprendere unazione riguardo ad una attivita produttiva nel rispetto delle normative vigenti e garantendo la certezza e lefficacia dei titoli autorizzativi da rilasciarsi cercando di contenere tempi e costi legati al processo per attuare tale azione.

 

AllUnione di Comuni Valli Taro e Ceno trasferita la funzione inerente lo Sportello unico per le attivita produttive (Suap) cos come definita dal D.P.R. 7-9-2010 n. 160 Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attivita produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 e s.m.i. tra le quali il D.M.I.S.E. del 10/11/2011, pertanto l'Unione:

- deputata alla gestione e allorganizzazione del servizio;

- competente in ordine ai procedimenti automatizzato, ordinario e di collaudo cos come identificati dal D.P.R. 160/2010 ed avviati su istanza di parte;

- ha la titolarita dellemissione dei provvedimenti unici finali autorizzativi;

- ha la gestione della consegna allutente ed al Comune dei provvedimenti unici e della verifica delle pubblicazioni.

 

Interventi edilizi per le attivita produttive (Art. 5 L.R. 15/2013)

1. La gestione dei procedimenti abilitativi inerenti la realizzazione e la modifica degli impianti produttivi di beni e servizi, disciplinati dal decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 2010, sono attribuiti al SUAP.

2. Nel caso di impianti produttivi di beni e servizi, il SUAP il punto unico di accesso, le comunicazioni al richiedente sono trasmesse esclusivamente dallo Sportello unico e gli altri uffici comunali e le amministrazioni pubbliche diverse dal Comune, che sono interessati al procedimento di rilascio del permesso di costruire, non possono trasmettere al richiedente atti autorizzatori, nulla osta, pareri o atti di consenso, anche a contenuto negativo, comunque denominati, e sono tenuti a trasmettere immediatamente al SUAP le denunce, le domande, le segnalazioni, gli atti e la documentazione ad esse eventualmente presentati, dandone comunicazione al richiedente.

3. Il procedimento di competenza SUAP, disciplinato dall'articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 2010 trova applicazione per gli interventi attinenti all'attivita edilizia libera soggetti a comunicazione e per quelli soggetti a SCIA, che riguardano la realizzazione e la modifica degli impianti produttivi di beni e servizi. Nel caso in cui per l'intervento edilizio siano necessari autorizzazioni ed atti di assenso, comunque denominati, di cui all'articolo 9, comma 5, lettere a), b), c) e d), della presente legge, gli interessati richiedono preventivamente al SUAP di provvedere all'acquisizione di tali atti di assenso, presentando la documentazione richiesta dalla disciplina di settore per il loro rilascio.

4. Ai fini del rilascio, ai sensi articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica n. 160 del 2010, del titolo unico per la realizzazione e la modifica degli impianti produttivi di beni e servizi, comprensivo del permesso di costruire, il SUAP acquisisce direttamente o tramite conferenza di servizi, le autorizzazioni e gli altri atti di assenso, comunque denominati, necessari.

 

PRESENTAZIONE ISTANZA

 

Lavvio del procedimento unico concernente gli impianti produttivi, tanto nella forma del procedimento automatizzato che in quelle ordinaria e di collaudo, pu avvenire:

 

1) Presentazione dellistanza in modalita P.E.C. (Posta Elettronica Certificata)

linvio dellistanza e della documentazione informatica dovra avvenire tramite linvio di P.E.C. alla casella suap_altavalle@pec.unionetaroceno.pr.it da casella di posta le cui credenziali di accesso sono state rilasciate previa identificazione del titolare attestata dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato Art. 65 del D.Lgs 82/2005;

al messaggio P.E.C. dovra essere allegata la documentazione prevista in formato informatico e firmata digitalmente dalle figure interessate o su delega dal rappresentante.

 

2) Presentazione dellistanza in modalita telematica (SuapER)

linvio dellistanza dovra avvenire esclusivamente attraverso lutilizzo della piattaforma telematica denominata SuapER di Lepida S.p.a. - http://suaper.lepida.it/people/ - tramite lavvio dei procedimenti in essa individuati ed aggiornati dalla Regione Emilia Romagna.

laccesso al portale telematico SuapER libero e gratuito, mentre per poter procedere allavvio di procedimenti con modalita telematica necessario preventivamente accedere al servizio di autenticazione federata dei cittadini o delle imprese denominato "FedERa" di Lepida S.p.a., un processo tramite il quale verificata la corretta identita dell'utente che vuole comunicare attraverso connessione internet con la pubblica amministrazione. Tale procedura resta in carico a ciascun Comune che dovra provvedere ad individuare le figure dedicate (operatori RA) come previsto dai rispettivi protocolli dintesa sottoscritti.

 

3) Presentazione dellistanza nelle tradizionali modalita cartacee (fax)