TA.RI. TAssa Rifiuti

Dal 1° gennaio 2014 è stato istituita la TA.RI. per la copertura dei costi del servizio di gestione, raccolta e smaltimento rifiuti.

 
SCADENZE DI VERSAMENTO 2017
 

1ª rata 31/05/2017 - 2ª 31/07/2017 - 3ª rata 30/09/2017 - 4ª rata 30/11/2017

o in un’unica rata entro il 31/05/2017

 
Chiunque inizi o cessi di detenere locali ha l'obbligo di presentare, rispettivamente, denuncia di inizio o fine occupazione all'Ufficio Tributi del Comune ENTRO NOVANTA GIORNI dal verificarsi dell'evento.
 
La denuncia di inizio o fine occupazione effettuata con la modulistica allegata, compilata in ogni sua parte, deve essere presentata al Comune in una delle seguenti modalità:
  • a mezzo posta raccomandata a.r. con allegata copia documento d'identità del sottoscrittore
  • a mano in duplice copia all'ufficio Protocollo (che provvederà a registrare, timbrare e rilasciarne una copia) con allegata copia documento d'identità del sottoscrittore;
  • a mano all'ufficio tributi (negli orari di apertura al pubblico);
  • a mezzo PEC con firma digitale al seguente indirizzo: protocollo@postacert.comune.borgo.val.di.taro.pr.it
  • a mezzo fax con allegata copia documento d'identità del sottoscrittore al n° 0525  96218

 

IL CALCOLO DELLA TARI

  • per le utenze domestiche viene effettuato in base al numero degli occupanti moltiplicando le superfici tassate per la quota fissa (parte della tariffa che copre i costi fissi sostenuti dal Comune per il servizio Rifiuti), cui si somma la quota variabile (parte della tariffa che copre i costi variabili sostenuti dal Comune per il servizio Rifiuti). L'importo risultante deve essere decurtato della percentuale prevista dal regolamento per eventuali riduzioni spettanti. .
  • per le utenze non domesiche viene effettuato moltiplicando le superfici tassate per la quota fissa (parte della tariffa che copre i costi fissi sostenuti dal Comune per il servizio Rifiuti), cui si somma il prodotto delle superfici tassate per  la quota variabile (parte della tariffa che copre i costi variabili sostenuti dal Comune per il servizio Rifiuti) indicati nel precedente prospetto. L'importo risultante deve essere decurtato della percentuale prevista dal regolamento per eventuali riduzioni spettanti. 
  • per le utenze domestiche tenute a disposizione, ovvero non locate, né concesse in comodato, ma provviste di allacci ed utilizzate per meno di 180 giorni/anno il calcolo viene effettuato utilizzando 2 quale numero occupanti ed applicando la riduzione del 30%

Le tariffe vigenti per l'anno 2017 sono riportate nella tabella "Tariffe TARI 2017" allegata a fondo pagina.

Al totale TA.RI. calcolato occorre aggiungere l'addizionale provinciale del 5%.

RIDUZIONI TA.RI.
 
Le riduzioni previste dal vigente Regolamento Comunale, non cumulabili, per locali ad uso abitativo quando gli stessi siano occupati:
  • saltuariamente (meno di 6 mesi all'anno) e non affittati -riduzione pari a 30%;
  • da coltivatore diretto ed asserviti al fondo -riduzione pari a 15%;
  • e distanti più di un km dal cassonetto più vicino -riduzione pari a 70%;
  • da sole due persone entrambe di età superiore a 65 anni ed i locali sono di categoria catastale A/3, A/4 o A5 - riduzione pari a 15%;
  • e l'occupante provveda ad effettuare il compostaggio domestico - riduzione pari al 10% (unica agevolazione accumulabile ad altre riduzioni).

Le agevolazioni decorrono dalla data della richiesta.

NOVITÀ  2015
 

A partire dall'anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato ed iscritti nell’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso. Per tale unità immobiliare per la TARI è applicatain misura ridotta di due terzi. Da quanto sopra disposto dalla L.n. 80/2014,  art. 9 bis, l’agevolazione 

  • riguarda UNA sola unità immobiliare posseduta nel territorio italiano a titolo di proprietà o di usufrutto (con relative pertinenze IMU)
  • l’unità immobiliare NON deve essere locata e non data in comodato
  • deve essere posseduta da cittadini italiani residenti fuori dal territorio dello Stato, iscritti AIRE  già pensionati nei Paesi di residenza(titolari di una pensione estera NON di una pensione italiana)

Occorre presentare richiesta di riduzione, il modello è inserito nella colonna a destra di questa pagina web, e ricordarsi di fornire la prova documentale dello stato di pensionato estero, in mancanza dei quali, sarà impossibile accedere al beneficio previsto per legge.

Tali agevolazioni non trovano spazio in regolamento I.U.C. in quanto strettamente disciplinate dalla Legge.