Il fenomeno della migrazione ha segnato profondamente la storia di Borgotaro.
Infatti, a partire dalla fine del XIX secolo, e con maggiore intensità nel dopoguerra, l'intero territorio è stato interessato da un notevole flusso migratorio.
Migliaia e migliaia di Valtaresi così si sono sparsi per il mondo, in cerca di una condizione migliore, lontani dalla propria famiglia e dalla propria terra.
Alcuni poi sono tornati a casa, dopo qualche anno o magari per passare qui gli anni della pensione, mentre molti sono diventati imprenditori di successo, artisti di fama e personaggi di spicco, non dimenticando però mai le loro radici.
E' così che sono nate numerose comunità di Valtaresi all'estero, in Inghilterra e America le più cospique, che di fatto rappresentano ancora una forza importante per Borgotaro, e che ogni anno contribuiscono alla realizzazione di progetti importanti, soprattutto all'interno del locale presidio ospedaliero.
Ma oltre agli stretti rapporti con le proprie comunità all'estero, il Comune di Borgotaro è gemellato, in Italia, con Aprica ed all'estero con Charenton-Le-Pont (Francia) e Villa de Cruces (Spagna).